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Una goccia di acqua che cade nell'acqua

Risparmio idrico: ogni goccia, un oceano!

L’acqua, tra le risorse più preziose del nostro pianeta, costituisce solo una piccola parte del totale presente sulla Terra, gran parte del quale è salina o inaccessibile.

È di fondamentale importanza che tutti collaboriamo al risparmio idrico per preservare questa risorsa vitale.

Di seguito alcuni consigli per contribuire al risparmio idrico della nostra fonte vitale, l’acqua.

OGGI SCOPRIAMO:

Riparare le perdite

Uno dei modi più efficaci per risparmiare acqua è individuare e riparare eventuali perdite nelle tubature e nei rubinetti della vostra casa. Anche una piccola perdita può comportare uno spreco significativo di acqua nel corso del tempo.

Installare rubinetti a risparmio idrico

Sostituire i vecchi rubinetti con quelli a risparmio idrico può ridurre notevolmente il consumo d’acqua. Questi rubinetti sono progettati per erogare meno acqua senza compromettere la pressione dell’acqua.

Utilizzare la doccia invece della vasca

Le docce consumano meno acqua rispetto ai bagni in vasca. Quindi, ogni volta che è possibile, optate per una doccia veloce invece di un lungo bagno.

Raccogliere l’acqua in attesa che si scaldi

Raccogliere l’acqua che scorre in attesa che si scaldi è un modo pratico per ridurre lo spreco d’acqua.

Posizionate contenitori o recipienti vuoti sotto il rubinetto, come secchi o bottiglie vuote, per catturare l’acqua fredda che esce prima che l’acqua calda raggiunga il rubinetto.

Potete poi utilizzare questa acqua per scopi come cucinare, l’dare da bere alle piante o agli animali domestici, fare le pulizie o lavare i pavimenti.

Raccogliere l’acqua piovana

L’acqua piovana può essere raccolta in serbatoi o barili e utilizzata per irrigare il giardino o lavare le superfici esterne.

Questo è un modo intelligente per ridurre la dipendenza dall’acqua potabile per usi non potabili.

Utilizzare la lavastoviglie e la lavatrice in modo efficiente

Aspettate di avere una carica completa prima di accendere la lavastoviglie o la lavatrice.
Utilizzando questi elettrodomestici in modo efficiente, si può ridurre notevolmente il consumo d’acqua.

Installare un Water-Saving WC

Il consumo d’acqua del WC varia in base al tipo di scarico e alla tecnologia utilizzata. Di solito, si distinguono due tipi principali di scarico nel WC: il pulsante grande (per lo scarico completo) e il pulsante piccolo (per lo scarico parziale o “eco”).

Scarico completo (Pulsante Grande)

Questo tipo di scarico utilizza una quantità maggiore d’acqua che può variare da 6 a 9 litri per scarico nei modelli più datati. Tuttavia, i modelli più moderni di WC a scarico completo spesso sono progettati per utilizzare meno acqua, comunemente tra 4,5 e 6 litri per scarico.

Scarico parziale o eco (Pulsante Piccolo)

Questo tipo di scarico è progettato per l’uso quando si ritiene che sia sufficiente uno scarico meno potente, ad esempio per risciacquare il WC dopo l’uso. Il consumo d’acqua per uno scarico parziale è generalmente tra 3 e 4,5 litri per scarico nei modelli più recenti.

È importante notare che questi numeri sono approssimativi e possono variare notevolmente a seconda del produttore, del modello e delle impostazioni specifiche. Inoltre, in alcune regioni o paesi, potrebbero essere applicate normative specifiche sul consumo d’acqua per i WC.

Per identificare il consumo d’acqua esatto del vostro WC, è consigliabile consultare il manuale del produttore o cercare informazioni specifiche sul modello del vostro WC.

Ridurre il consumo d’acqua del WC è una pratica importante per il risparmio idrico, quindi, se possibile, considerate l’installazione di un WC a basso consumo d’acqua per contribuire alla conservazione di questa preziosa risorsa.

Chiudere il rubinetto durante il lavaggio dei denti

Spesso trascurato, chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti può risparmiare un notevole quantitativo di acqua nel tempo.

Chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti è un’azione semplice ma efficace per risparmiare acqua. Il quantitativo di acqua risparmiata dipende da vari fattori, come il flusso d’acqua del vostro rubinetto e quanto tempo trascorrete a lavarvi i denti. Tuttavia, per avere un’idea approssimativa del risparmio potenziale, possiamo fare un calcolo generico.

In media, un rubinetto da bagno può erogare circa 7-15 litri d’acqua al minuto, a seconda del modello e della regolazione. La maggior parte delle persone si lava i denti per circa 2-3 minuti.

Supponiamo un consumo d’acqua medio di 10 litri al minuto e un tempo di lavaggio dei denti di 3 minuti:

Senza chiudere il rubinetto

10 litri/minuto x 3 minuti = 30 litri d’acqua utilizzati per lavarsi i denti.

Chiudendo il rubinetto

Se chiudete il rubinetto mentre vi lavate i denti e lo riaprite solo per sciacquarvi la bocca e lo spazzolino, potreste usare solo una piccola quantità d’acqua per lo sciacquo, diciamo 1 litro.

Quindi, il risparmio potenziale chiudendo il rubinetto mentre vi lavate i denti potrebbe essere di circa 30 litri – 1 litro = 29 litri d’acqua risparmiati ogni volta che vi lavate i denti.

Questo può sembrare un piccolo gesto, ma se lo applicate ogni giorno, il risparmio si accumula nel tempo. Inoltre, contribuisce in modo significativo alla conservazione delle risorse idriche e al risparmio sulla bolletta dell’acqua.

Apriamolo solo quando è necessario sciacquare la bocca.

Utilizzare l’acqua di cottura per le piante

L’utilizzo dell’acqua di cottura per le piante è un modo efficace per ridurre gli sprechi d’acqua in cucina e fornire alle vostre piante un’acqua ricca di nutrienti. Ecco come fare:

  1. Raffreddare l’Aaqua di cottura: Dopo aver cotto verdure o pasta, aspettate che l’acqua di cottura si raffreddi. È importante farlo per evitare di danneggiare le radici delle piante con acqua troppo calda.
  2. Filtrare l’acqua (opzionale): Se volete rimuovere eventuali particelle di cibo o residui dalla vostra acqua di cottura, potete filtrare l’acqua utilizzando un colino o un setaccio.
  3. Annaffiare le piante: Utilizzate l’acqua di cottura per innaffiare le vostre piante. Versate l’acqua lentamente alla base delle piante, evitando di inondare il terreno.
  4. Bilanciare l’apporto nutrizionale: L’acqua di cottura di verdure contiene nutrienti che possono essere benefici per le piante, come azoto, potassio e altri minerali. Tuttavia, è importante non esagerare. Utilizzate l’acqua di cottura in modo moderato e alternate con l’uso di acqua pulita per garantire un apporto equilibrato di nutrienti alle piante.
  5. Attenzione alle spezie e al sale: Se avete utilizzato spezie o sale nell’acqua di cottura, è preferibile limitarne l’uso per le piante. Alcune spezie o il sale in eccesso potrebbero danneggiare le piante, quindi utilizzate con parsimonia.
  6. Monitorare le piante: Osservate le vostre piante per assicurarvi che stiano rispondendo positivamente all’acqua di cottura. Se notate segni di problemi, come ingiallimento delle foglie o altri segni di stress, potrebbe essere necessario ridurre o sospendere l’uso di questa pratica.
  7. Varietà di piante: Non tutte le piante tollerano bene l’acqua di cottura, quindi è meglio utilizzarla su piante che tendono a prosperare con acqua ricca di nutrienti. Ad esempio, le piante da frutta e verdura, come i pomodori o i peperoni, spesso beneficiano di questa pratica.
  8. Evitare l’acqua di cottura di alimenti non adatti: Non utilizzate l’acqua di cottura di alimenti non adatti per le piante, come l’acqua di cottura dei legumi, che può contenere composti che potrebbero danneggiare le piante.
  9. Bilancio con acqua pulita: Non sostituite completamente l’acqua di irrigazione delle vostre piante con l’acqua di cottura. Assicuratevi di continuare ad utilizzare acqua pulita per garantire un apporto equilibrato d’acqua e nutrienti.

L’uso dell’acqua di cottura per le piante è un modo sostenibile per ridurre gli sprechi d’acqua in cucina e fornire alle piante nutrienti extra. Tuttavia, è importante farlo con moderazione e tenendo d’occhio la salute delle piante per assicurarsi che rispondano positivamente a questa pratica.

Ottimizzare l’irrigazione del giardino

L’irrigazione del giardino può essere uno spreco di acqua se non viene fatta correttamente. Utilizzate sistemi di irrigazione a goccia o a pioggia per ridurre il consumo d’acqua e garantire che le piante ricevano solo ciò di cui hanno bisogno.

Monitorare il contatore dell’acqua

Tener d’occhio il contatore dell’acqua può aiutare a individuare eventuali perdite o consumi eccessivi in modo tempestivo.

Utilizzare prodotti per la casa a bassa emissione d’acqua

Quando si acquistano elettrodomestici, rubinetti e docce, cercate quelli con l’etichetta “WaterSense“, come le lavastoviglie AquaSensor della Bosh o le lavartici Hisense a risparmio idrico perchè utilizzano il vapore.

Isolare le tubature calde

L’isolamento delle tubature calde previene la dispersione di calore e consente di ottenere acqua calda più rapidamente, riducendo la quantità d’acqua sprecata mentre si aspetta che l’acqua si riscaldi.

L’isolamento delle tubature calde è un’ottima pratica per il risparmio idrico ed energetico. Isolando le tubature calde, si riduce la dispersione di calore, il che significa che l’acqua calda raggiunge più rapidamente i rubinetti e gli elettrodomestici, riducendo la necessità di far scorrere l’acqua mentre attendete che si riscaldi.

Ecco come isolare le tubature calde:

Cosa serve:

  • Materiale isolante per tubature (può essere in schiuma, gomma o altro materiale isolante)
  • Nastro adesivo isolante (facoltativo)
  • Taglierino o forbici
  • Nastro adesivo isolante
  • Guanti (per protezione)

Istruzioni:

  1. Preparazione: Assicuratevi che le tubature siano fredde e prive di umidità. Prima di iniziare, è importante che le tubature siano asciutte e pulite.
  2. Misurazione: Misurate la lunghezza delle tubature calde che intendete isolare. È importante conoscere la lunghezza esatta per tagliare il materiale isolante nella dimensione corretta.
  3. Taglio dell’Isolante: Utilizzate un taglierino o delle forbici per tagliare il materiale isolante alle dimensioni desiderate in base alla misurazione delle tubature. Potete acquistare materiale isolante pre-tagliato o in rotoli, in modo da poterlo adattare facilmente alla vostra situazione.
  4. Installazione: Avvolgete il materiale isolante attorno alle tubature calde in modo da coprirle completamente. Se il materiale isolante ha una fenditura, assicuratevi che questa sia rivolta verso l’alto.
  5. Fissaggio con Nastro Isolante (Facoltativo): Se il vostro materiale isolante non aderisce in modo sicuro, potete utilizzare del nastro adesivo isolante per fissarlo saldamente in posizione.
  6. Finitura: Assicuratevi che l’isolante sia ben fissato e senza spazi aperti. Controllate attentamente che non ci siano fessure o punti scoperti.
  7. Ripristino: Una volta che avete isolato tutte le tubature desiderate, potete ripristinare qualsiasi protezione o rivestimento precedente che avete rimosso per accedere alle tubature.

Isolare le tubature calde può contribuire notevolmente al risparmio idrico ed energetico.

Riducendo la dispersione di calore, avrete bisogno di meno acqua calda per ottenere la temperatura desiderata, il che riduce il consumo d’acqua e l’energia necessaria per riscaldarla. È una pratica relativamente semplice e può portare a risparmi significativi a lungo termine.

Raccogliere l’acqua dei condizionatori d’aria

L’acqua raccolta dai condizionatori d’aria, conosciuta come “acqua di condensa“, può essere riutilizzata in vari modi sostenibili.

È importante notare che l’acqua di condensa è di solito considerata pulita, ma è consigliabile monitorare la qualità dell’acqua in base all’ambiente in cui intendete riutilizzarla.

Inoltre, è essenziale garantire che i sistemi di raccolta dell’acqua siano puliti e manutenuti regolarmente per evitare la formazione di batteri o altre contaminazioni.

Il riutilizzo dell’acqua di condensa è un modo ecologico per ridurre lo spreco d’acqua e può contribuire al risparmio delle risorse idriche.
Ecco alcune applicazioni comuni per l’acqua di condensa proveniente dai condizionatori:

Irrigazione delle piante

L’acqua di condensa è generalmente pulita e priva di sali o minerali in eccesso, il che la rende adatta per l’irrigazione delle piante. Potete utilizzarla per innaffiare il vostro giardino, le piante d’appartamento o il prato.

Pulizia domestica

Potete utilizzare l’acqua di condensa per scopi di pulizia in casa, come lavare pavimenti o superfici. Essendo priva di minerali, può ridurre la formazione di depositi calcarei e residui di sapone.

Rifornimento per L’acquario

Se avete un acquario, l’acqua di condensa può essere utilizzata come fonte d’acqua per i vostri pesci o per rabboccare l’acquario quando necessario.

Scarico nel eerbatoio del Water

In alcune situazioni, è possibile collegare il tubo di scarico dell’acqua di condensa del condizionatore al serbatoio del WC. Tuttavia, è importante assicurarsi che l’acqua sia pulita e adatta a questo scopo.

Raccolta in contenitori

Potete raccogliere l’acqua di condensa in contenitori per il suo utilizzo futuro. Assicuratevi di utilizzare contenitori puliti e sigillati per evitare contaminazioni.

Uso per apparecchiature di raffreddamento evaporativo

L’acqua di condensa può essere utilizzata in apparecchiature di raffreddamento evaporativo, come i dispositivi di raffreddamento evaporativo o i ventilatori evaporativi, per ridurre la temperatura dell’aria senza spreco d’acqua.

Utilizzare le coperture per la piscina

Se avete una piscina, coprirla con il telo adatto quando non è in uso. Questo può ridurre notevolmente l’evaporazione dell’acqua e la necessità di riempirla di frequente.

Educazione e consapevolezza

Infine, educare se stessi e gli altri sull’importanza del risparmio idrico è fondamentale. Condividere informazioni e incoraggiare pratiche sostenibili può avere un impatto significativo sulla conservazione dell’acqua.

In conclusione, il risparmio idrico è un dovere che tutti noi dovremmo prendere sul serio. Con l’uso responsabile dell’acqua e l’adozione di pratiche sostenibili, possiamo contribuire a preservare questa risorsa vitale per le generazioni future.

Ognuno dei consigli sopra menzionati può fare la differenza nel ridurre il consumo d’acqua nelle nostre case e nelle nostre comunità.

Insieme, possiamo lavorare per garantire che l’acqua rimanga accessibile a tutti e che il nostro pianeta continui a prosperare.

Ricordiamoci sempre che ognuna di queste gocce compone l’oceano, e ogni singola goccia risparmiata è un passo importante verso la conservazione dell’acqua, la nostra fonte di vita!